English |  Deutsch |  Français |  Italiano |  Español
Archives historiques - 
Recherche:

Utilisez le signe + pour séparer les mots.
Période: Jour Mois Année Jour Mois Année
De 19
A 19
 
Filtrer les résultats: Emission Langue
Chroniques politiques et culturelles (CP) - 04 JAN 1942 - Italien
     [CP-1942-01-04-IT]


Télécharger les fichiers

Aperçu rapide de l'OCR:
Trasmissione per gli svizzeri in Australia. 4 gennaio 1941,
Carissimi coi.ipatr.uOti,
eccoci di nuovo a voi con l'augurio più sincero che l'anno nuovo possa
apportarvi ,malgrado i tempi travagliati, ogni oene s prospérité e
la pace al mondo e agli uomini. II popólo svizzero lia celebrato le fe«
ste del Santo Natule con austera dignité, elevando il suo ringraziamento
alla Divina Provvidenza che ha voluto preservare il nostro passe
dagli orrorà délia guerra eu ai solda ti in armi, che vigilano sei ..pre
alle sacre frontière del paese. Ira essi il generóle Guisan ha passato
le feste di Natale ed ha rivolto paterne parole ai soldati délia più
giovane generazione, parole che udlrete fra pochi istanti e che eertamente
vi andranno diritte al cuore.
Anche le ¡ feste di Capodanno sono trascorse in modo degno e senza
qualsiasi eccesso, il popólo svizzero avendo compreso 1'impeliente nécessita
di essere più uniti e solidari che mai, nécessita che é stata
ribadita nel suo discorso di Capodanno dal presidente délia confederazione
on. iítter, discorso che anche voi udirete fra poco attraverso
le onde délia radio.
à Palazzo fedérale il tradizionale ricevimento diplomático di Gapoaannc
si é svolto con il sólito zJdtHxx cerimoniale semplice e democrático,
anche se tutti i rappresentanti ester! sono a parsi in uniformi sfolgoranti
e accompagnati dagli addetti militari in alta uniform. Il presidente
délia confederazione ed il capo del dipartimento politico hanno
pái fatto deporre il loro biglietto dá visito presso le varie
rappresentanze diplomatiche accreditate presso il nostro governo.
L'estensione del conglitto mondiale a nuovi paesi ha procurato infatti
alia Svizzera nuovi importanti incarichi diplomatici : con il consenso
degli stati interessati la Svizzera ha assunto la rappresentanza
* della Germania e dell'Italia negli Stati Uniti d'Amerioa, e
viceversa degli Stati Uniti in Germania , in Italia e inoltre anche
in Giappone, dell'Impero britannico in Germania e in Italia, del G-iappone
in Gran Bretagne e in certe parti dell*Impero Britannico,nonché
nelle Filippine. Sono in corso conversazioni per lu rappresentazione
da p rte della Svizzera di altri interessi stranieri. .¿uesti incarichi
procurano é vero, un enorme lavoro al dipartimento politico federóle
e sopratutto alla sezione spéciale incaricata degli interessi stranieri,
nonché alie nostre legazioni di Berlino, Roma, SKHSCHí: Washington,
Tokio e Londra, nonché ad alcuni nostri consola ti generali, ma vanno
pero considerati come una testimonianza di fiducie che 1Testero accorda
alia nostra diplomazia ed al nostrp paese, la cui neutralité
assoluta , pur diventando in .uesto nodo attiva, é ateta solenneiaente
riconosciuta e garantita già prima delio scoppio della guerra da tutte
le nostre rappresentanze uiplpua.tidi e a Roma e Berlino 30110 state rafforzate
e cosi íl ministro Líassimo ae Stoutz é stato trssferito da Berna a
Roma e il ministro Paul Stsiner da Berna a Berlino. ¿ueste; intensa attivitè
della nostra diplomacia non ci fs dimenticare le preoccupazioni
occasionate dalla guerra all'approvvigionamento del paese. Le trattative
commerciali con la Finlandia e la Danmmarca so no state gortate a fei
lice conclusione e cosi le nostre relazioni commerciali con questi due
paesi saranno ancora intensificate. L'í utorits italiana di controil o
sottopone ora tutte le merci di origine americana alie stesse formalité
di control;.o e di permesso di transito già vigenti per le merci prov.enisnti
dall'Impero hritannico ; cosi i vapori svizzeri e stranieri con
merci a destinazione del nostro paese subiscono un preciso controllo nel
porto di Genova, che é sempre pero messo a disposizione del nostro paese.
II consiglio fedérale ña rivolto un messaggio natalizio al popólo
svizzero, nul . uale ricorda che la diminuzione delle nostre importazioni
ci impone un nuovo dovere, quello di strappare il nos uro pane cuotidiano
al nostro proprio suolo. Nois sismo oggi nell'obbligo morale e materiale
di preparare! a non più contura che sulla nostra zolla su].lT Jiiergis dalle
nostre braccia, sulla forza dei nostri caratteri per sovvenire ai
bisogni quotidiani. II messaggio esprime poi la gratitudine generóle
al contadino svizzero d invita ogni cittadino a collaborare all'azione
per 1'aumento della produzione agricola e á dar prova di solidarietà
nazionule, uniformandosi a un regime di vita più modesto , accettando
di buen grado i nuovi indis ensabili sacrifici.Per finiré il consiglio
feuerale esprime la sua fiducia nell'avvenire del pdese e nella disciplina
del popólo svizzero, strettamente schierato dietro le sue autoritâ e
La chiaroveggenza delle autorité lia d'altronde permesso che le razioni
alimentari per il mese di gennaio siano ad un aisresso le stesse che nel
mese di dicembre con une* lie ve aumento delle materia grasse. Pur avendo
tre giorni jsnza carne si pub dire che il regime di vita del nostro pae e
é ancora più che sufficente. Delle eccezioni sonó state accordate per
i giorni ai Natile e di San olivastro e nella notte ai Natóle é anche
stato soppresso 1T oscumaGil o.
La sessione invernale delle caraere federali, ella i¿uale avevamo gia
accennato il 7 dicembre, é terminata uopo guindicji;* giorni di intenso
e proficuo lavoro, dedieato sopratutto a problemi economici e sociali ,ed
é culmiriotu con l'elezione del presidente della confederazione por il 194
Gome ben sapete la presidenza della confederazione cambia do un anno
all'claro e va sempre a turíuoe al consigliere fedérale più anziano come
ia±sx funzione ; orü é suecesso che in seguito a dimissioni e decessi,
il turno torni dopo appena un anno di interruzione a 11'on. Filippo Etter,
che é ata to eletto a stragrande maggioranza e che il 21 dicembre scorso
ha compiuto i suoi cinquantTanni. L'on. Etter che é nato a Menzingen nel
cantone di Zugo, appartiene al consiglio fedérale dal 1934 e dirige il
dipartimento degli interni, uove ai é distinto per la 3ua alta cultura
e la sua profonda conoscenza dell'animo e dei bisogni del papólo avizzero.
5,uale vicepresidente é stato eletto l'on. cons. fed. Enrico Celio, capo
del dipartimento delle poste e ferrovie, che énnato il 19 giugno 1889
a ¿uinto in Val Leventina e che alia testa del suo dipartimento dà prova
di grandissime qualité, con uistandosi la genérale simpatia del popólo.
Si osa aperare che se non già la seconda presidenta dell'on. Etter almena
la )rima del rappresentante del Ticino possa essere una presidenza di
pace. Pace par la quale la Svizzera sin prodiga sempre attraverso le aue
istituzioni umanitarie. Lo Oroce rossa di Ginevra, che impiega a Ginevra
e nelle sue 26 súccursali ripartite in tutto il paese ben 5300 persone,
di cui solo milla sonó rimunerai?e, ha spedito ±inora già più di dieci
millioni di messaggi in sessanta lingue different!, facilitando cos|
grandemente il lavoro di ricerca dei prigionieri e di unione tra questi
e le loro famiglie, apportanto in tanti focolai, dove la disperazione
se; :.brava scemare tutte le forze, un lumore din speranza e di fede,speranza
e fede che animano tutto il popólo avizzero, tutta la gante cristiana
agli albari di cuesto anno di grazia 1942 che dovrebbe fina Imante
ricordare a tutti gli uomini che il sacrificio del Redentore non é ata to
vano e che aolo la paca, la fraternité, il reciproco amare, la giustizia
possono salvare lVumanità ed il mando dalle aiaboliehe forze devastratri-
3Ü. , delle yuali la guerra fratricida é 1T eapressione.
Gon questi sentimenti, con la fiducia di sapervi, voi svizzeri all'estero
sempre saldamente uniti alia madre patria che amate, noi vi rinnoviamo
il più cordiale augurio per l'anno appena incominciato.
v.1.09